Naturopatia e sostegno nelle difficoltà di apprendimento

Naturopatia e Apprendimento

La Naturopatia può essere utile per l'apprendimento?

Può aiutare i bambini e i ragazzi che hanno difficoltà nello studio?



Come Naturopata e mamma di una ragazzina homeschooler da sette anni, vorrei raccontarti la nostra esperienza, sperando che possa esserti utile se hai figli in età scolare, oppure sei in un percorso di studi e ti serve sostegno.

Partiamo dal fatto che ognuno di noi è unico, anche nel suo modo di apprendere.

E' già risaputo che alcuni imparino meglio ascoltando, altri leggendo ed altri ancora attraverso la sperimentazione, il movimento e le sensazioni. In base a questa classificazione si viene definiti quindi uditivivisivi cinestetici.

 

E' possibile però che non siano suddivisioni categoriche, che si possa essere in parte in un modo e in parte in un altro, o che dipenda dal periodo che si sta vivendo, dalle circostanze.

Per questo sarebbe meglio poter osservare il singolo caso, senza pregiudizi ed etichette che, una volta date, potrebbero influenzare l'immagine di sé e limitarne l'espressione. 

 

Come accennavo prima, per mia figlia ho scelto l'home schooling e di accompagnarla personalmente nell'apprendimento.

Sono tornata a studiare con lei, facendolo con gioia, cercando di trasmetterle ciò che poteva esserle utile, seguendo un metodo flessibile ma creato su misura per lei, adattandolo alla sua crescita e spontaneità.

In alcuni momenti sono emerse delle criticità, difficoltà che hanno offerto lo spunto di fare ricerche, studiare e trovare nuovi modi di pormi per aiutarla a proseguire serenamente.

 

Fra le cose più importanti che ho imparato c'è il fatto che sarebbe meglio

proporre stimoli per far uscire ciò che i bambini e i ragazzi hanno dentro,

più che insistere e forzarli ad apprendere troppe nozioni, a volte inutili e superate.

 

Insegnare loro a ragionare, ad affrontare piccole sfide, ad utilizzare la fantasia e la creatività, per portare nel mondo ciò che sono e che sanno, può far crescere la fiducia nelle loro capacità e aiutarli su un piano superiore.

Seguendo corsi specifici, ho compreso l'importanza  dell'approccio allo studio con emozioni positive, con la giusta predisposizione ed atteggiamento mentale. Se si stanno vivendo conflitti interiori, emozioni negative, il cervello non accoglie i dati, si fa fatica e difficilmente si otterranno risultati.

Altro punto fondamentale è trovare la motivazione che dia un senso all'impegno richiesto ed anche rinforzare in positivo il rapporto che si instaura fra allievo e “maestro”.

Questo può essere impostato, in alcuni momenti, più su un piano di scambio e condivisione di momenti di vita, dove una parte può per alcuni aspetti essere una guida per l'altra, trasmettendo informazioni ed esperienze.

La fiducia apre un canale di accoglienza alle informazioni ricevute ed è impattante quanto i sentimenti che si stanno provando. 

 

Il segreto è quindi il modo di porsi e di proporre le lezioni, si possono utilizzare i colori, la musica, l'arte per studiare con creatività e sperimentando le nozioni nella vita quotidiana ogni volta che è possibile. L'atmosfera che si crea dovrebbe essere armoniosa, così come l'ambiente.

Il contatto con la Natura non solo è necessario ma direi fondamentale.

 

Grazie alle competenze acquisite nella professione di naturopata, abbiamo avuto la possibilità di approfondire l'importanza di sostenere il proprio benessere, fare attenzione all'alimentazione, al movimento, alla prevenzione.

Tra i doni che Madre Natura ci offre, abbiamo sperimentato in particolare l'efficacia per lo studio, dei fiori di Bach e degli Oli Essenziali, con la floriterapia e l'aromaterapia.

Sono un fantastico aiuto naturale, agiscono in modo delicato e sottile in caso di necessità, non solo per sostenere l'apprendimento o per prevenzione ed aiuto per il sistema immunitario ma, anche lavorando sul piano energetico, fisico ed emozionale in modo ampio.

 

Un esempio è il fiore di Bach Chestnut Bud, estratto dalle gemme dell'ippocastano.

 

La sua azione si esplica a livello energetico vibrazionale e può essere di aiuto a chi ha difficoltà a concentrarsi, a chi fa fatica a comprendere e memorizzare, a chi è più lento o prova sentimenti ostili nei confronti dello studio. Può essere un sostegno, uno stimolo, può far emergere le vere cause che si nascondono e sono alla base delle difficoltà. 

 

Per quanto riguarda l'aromaterapia, l'olio essenziale di limone può essere stimolante per la concentrazione e la memoria, si può diffondere nell'ambiente dove si studia, si può mettere qualche goccia su un fazzoletto ed annusarlo durante una prova di esame, prima di un interrogazione, oppure si può abbinare ad altri oli essenziali, per aumentare la sua efficacia. E' ottimo inoltre per affrontare i disagi della stagione fredda.

 

C'è da sottolineare però che non siamo tutti uguali, la cosa migliore è comprendere il singolo caso, ascoltare la persona e individuare il suo mood, il suo fiore, il suo olio, creare la sua personale “cassetta degli strumenti”, con i consigli per utilizzarli, accordarli per far ri-suonare la sua melodia, unica e speciale che, a volte, va solo aiutata ad emergere, in modo che si possa esprimere al meglio delle sue potenzialità.

 

Se ti serve aiuto e vorresti informazioni per una consulenza personalizzata, o lezioni individuali, possiamo parlarne, per valutare se posso esserti utile nel creare il tuo percorso di apprendimento, in armonia con te o per i tuoi figli o studenti. 

 

Puoi scrivermi a laura.poggio44@gmail.com

 





Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.